16 Apr 2014

Tra la nostra pelle, l’argilla, la luna e altri elementi della natura come le erbe officinali e i minerali, esistono, sul piano funzionale ed evolutivo, dei legami ben precisi, e se li approfondiamo scopriamo che sia la pelle che il mondo che la circonda sono qualcosa di diverso da ciò che appare ai nostri occhi.

Le correnti vitali, che scorrono sulla nostra pelle, si intrecciano con le correnti vitali delle sostanze naturali. Una tale visione ci apre un nuovo mondo e ci è di grande aiuto per sviluppare una cosmesi diversa, pensata nel rispetto dell’uomo e della natura.

La pelle al nostro sguardo si presenta compatta, ma in realtà è un intreccio di fili di luce, è una specie di sole che non ha una forma sferica ma di una grandissima foglia. La nostra pelle ha molti punti in comune anche con la luna. Questa ultima con la sua orbita protegge la terra, e la nostra pelle protegge il nostro organismo.

La luna compie il suo giro intorno alla terra in 28 giorni e la nostra epidermide, lo strato più superficiale della nostra pelle, si rinnova ogni 28 giorni. La luna riflette la luce del sole e delle stelle, e anche la pelle. Similitudini interessanti sul piano scientifico, ma anche affascinanti e ricche di mistero su altri piani.

L’antico detto “pelle di luna” indicava una pelle bellissima, trasparente, morbida, liscia, magnetica. La pelle riconosce le sostanze naturali come amici, mentre non riconosce come tali i prodotti di sintesi. Un olio essenziale, un olio vegetale, un estratto di erbe officinali o l’argilla, hanno una lunga storia da raccontare alla pelle. Pelle e sostanze naturali sono frutto dello stesso albero. Nacque la nostra pelle e con essa comparvero sulla terra una serie di minerali, di piante, di animali. La pelle ha ricoperto il nostro corpo e i suddetti esseri hanno rivestito il corpo del pianeta. Due pelli apparentemente molto diverse, la nostra e quella della natura, ma identiche nelle funzioni.

La pelle della natura, composta in massima parte da argilla, minerali, piante, animali, ha un suo dinamismo, protegge, scambia e condivide materia e vita con il nostro pianeta e con il cosmo, la pelle dell’uomo protegge e scambia anch’essa materia e vita con l’uomo e il creato. L’epidermide è la parte della pelle che vive a contatto con la luce, la quale è il suo nutrimento, e come tale la può nutrire o danneggiare in caso di abuso. Altre fonti di luce benefiche per la pelle sono costituite dalla silice, dall’equiseto, dalle spighe del grano, dall’argilla, e dalla clorofilla, tutte sostanze ricche di luce.

Oltre a tali sostanze ne esistono delle altre, ma per oggi ci fermiamo qui. Ribadiamo che le erbe officinali da agricoltura spontanea, o da coltivazione biologica o Demeter, l’argilla, i minerali, l’acqua di fonte, il calore, sono l’espressione sul piano materiale di pensieri e sentimenti, perciò essi hanno una grande affinità con la nostra pelle intesa come “sole e luna”.

Utilizzando le suddette sostanze in forma cosmetica, si stabilisce un vero e proprio accordo tra il tutto e la pelle, condizione indispensabile per ottenere la famosa “pelle di luna”.

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